






Chi siamo
Hellen Terrador è un progetto pensato e costruito da Franco "moova" Marotta con una visione ben precisa.
La voce e' qualcosa di unico,dall'atmosfera alle emozioni è in grado di coinvolgere il pubblico in emozionanti performance ma si tratta di una voce sintetica generata attraverso l'AI. .La sua voce "eterea" ha incantato la produzione e l'incredibile estensione vocale ha sorpreso tutti.
Sulla piattaforma YouTube sono presenti moltissimi brani per l'ascolto.

Passione per la musica







Hellen Terrador è un personaggio creato e nato per gioco, voce potente ed evocativa. Hellen e' stato scelto come nome non a caso ma sarebbe in realta' l'estensione della parola "HELL" e ATERRADOR che significa "terrificante" in Messicano, adattata poi a TERRADOR .L'architettura vocale di Hellen Terrador è stata sviluppata attraverso una settimana di sperimentazione, lavorando esclusivamente sui parametri vocali messi a disposizione dal software, tra cui altezza, intensità, timbro ed estensione. Le voci di Enya, Kate Bush, Lana Del Rey, Kylie Minogue ed Elizabeth Fraser sono state considerate unicamente come riferimenti artistici ed espressivi. Non sono mai state utilizzate, caricate o campionate registrazioni delle artiste citate e non è stato creato alcun modello o clone delle loro voci. Il risultato è una voce sintetica autonoma, successivamente lavorata per adattarla alla metrica e all'identità musicale delle diverse composizioni. Il risultato di questo progetto indipendente e' stato talmente emozionante che e' stato deciso per la parte vocale di far "respirare" la voce per renderla piu' umana possibile e ricca di sfumature nate dall'immaginario di Franco "moova" Marotta che ne cura i testi,la musica e tutti gli arrangiamenti.Nel suo percorso,Marotta non vuole impressionare ma cerca di aprire una finestra sul mondo che e' anche uno specchio rivolto verso noi stessi.Piu' lontano guardiamo,piu' scopriamo qualcosa che era gia' dentro di noi.
Le persone che osservano davvero non cercano il dettaglio perfetto,cercano il dettaglio che racconta tutta la storia.
" Non puoi mostrare il mare che hai dentro a chi non sa nuotare"
"Sono molto piu' di quello che scrivo,sono tutto quello che cancello"
Sono frasi estrapolate dai testi che invitano chi ascolta ma avvertono:
"se vuoi entrare,devi essere disposto a nuotare"
Marotta in quello che scrive cerca prima di tutto a dare una forma al caos,non a eliminarlo.Ma a renderlo "abitabile" ed e' diverso.
Anche le canzoni Dance nascondono significati nascosti in testi mai banali ma studiati da chi osserva il mondo e i temi ricorrenti sono il fuoco (ma non e' rabbia).
L'acqua (ma non e' pace).Le stelle (ma non sono romantiche).Il sogno(ma non e' evasione).
Ogni simbolo cambia significato nel suo universo.Questo e' quello che gli scrittori chiamano senza rendersene conto,AVERE UNA VOCE.
Non e' stile,e' qualcosa di piu' profondo anche nelle canzoni apparentemente "facili".
Franco non spiega ma lascia una chiave,chi vuole entrare entra. Chi ascolta invece solo una canzone non era destinato a trovare il messaggio.
Su Soundcloud e' possibile ascoltare alcuni brani di Hellen Terrador, in alternativa potete usare YouTube oppure YouTube Audio. Completamente a titolo gratuito.
Forse la parola Intelligenza Artificiale suscita ancora diffidenza. È comprensibile. Molti immaginano che basti premere un pulsante e che tutto venga creato da una macchina.Per me non è così.L'intelligenza artificiale è uno strumento. Niente di più.Dietro ogni canzone ci sono le mie idee, le mie emozioni, i miei sogni, le mie esperienze, le mie immagini mentali e le mie parole. Ci sono ore di ricerca, tentativi, modifiche, scelte e ripensamenti.L'AI non vive al posto mio.Non sogna al posto mio.Non prova nostalgia, malinconia o speranza al posto mio.Quelle appartengono a me.L'intelligenza artificiale mi aiuta a dare una forma a qualcosa che, senza di lei, probabilmente sarebbe rimasto soltanto nella mia immaginazione.Per questo, quando ascoltate una canzone di HELLEN TERRADOR, non ascoltate un algoritmo.Ascoltate una parte della mia essenza.Non vi chiedo un "Mi piace" per cortesia.Vi chiedo soltanto di concedere a quella musica qualche minuto del vostro tempo.Perché dietro ogni nota c'è una persona.E quella persona sono io.Molti pensano che l'Intelligenza Artificiale sostituisca l'artista. Io la vivo in modo completamente diverso. Non le chiedo di creare al posto mio. Le chiedo di aiutarmi a realizzare ciò che ho già nella mente. Io continuo a scegliere ogni parola, ogni immagine, ogni atmosfera, ogni dettaglio. In fondo, non è l'AI a dirigere me. Sono io a dirigere lei.L'AI è il pennello. L'opera nasce ancora dalla mano e dall'anima di chi lo impugna.E questa, secondo me, è una distinzione fondamentale che spesso sfugge.E in pochi la capiscono.Io non sostituisco la creatività con l'AI.Io dirigo l'AI e gli dico che note fare e come farle,quali accordi usare e quali strumenti e suoni utilizzare.È un po' come un direttore d'orchestra: non suona ogni singolo strumento, ma senza di lui l'orchestra non eseguirebbe quella musica in quel modo. Ho visto nascere le mie canzoni dal nulla e ora solo su YouTube ce ne sono 112.Ho visto una copertina cambiare dieci volte perché un dettaglio non mi convinceva.Ho visto testi riscritti parola per parola.Ho visto ore passate a cercare il font giusto, il colore giusto, la copertina giusta.Ho visto la ricerca della pronuncia inglese, delle armonie, dell'atmosfera.Tutto questo non lo fa un algoritmo da solo.L'algoritmo esegue.Io decido.E sapete cosa mi piacerebbe che le persone capissero?Che HELLEN TERRADOR non è un esperimento sull'AI.È un progetto artistico che utilizza un nuovo strumento espressivo.La differenza è enorme.Il rischio oggi è che alcuni vedano solo il mezzo e non guardino il messaggio. Se un pittore usa un pennello diverso, nessuno dice che il quadro l'ha dipinto il pennello. Con la musica generata con l'AI siamo ancora in quella fase: molti si fermano allo strumento e non arrivano all'autore.Io invece ho sempre parlato della stessa cosa: emozioni, sogni, malinconia, surrealismo, dettagli. L'AI è semplicemente il mezzo con cui quelle idee prendono forma. L'essenza del progetto resta profondamente mia.
Ecco cosa usa:
FL Studio, Roland System-8, Synapse Audio Dune3,
Image Line Flex, Korg M1 VST, Digital Audio Workstation (DAW),
and Pro Tools.
(The AI voice are licensed by MBM)
Franco ha dato anche il volto (generato anch'esso dalla AI) aiutato nell'impresa da Simone Della Corte che cura tra l'altro il digital artwork di questo sito e del canale YouTube.
Per info e contatti:franco.marotta.66@gmail.com
