Chi siamo

Hellen Terrador è un progetto pensato e costruito da Franco "moova" Marotta con una visione ben precisa.
La voce e' qualcosa di unico,dall'atmosfera alle emozioni è in grado di coinvolgere il pubblico in emozionanti performance ma si tratta di una voce sintetica generata attraverso l'AI.  .La sua voce "eterea" ha incantato la produzione e l'incredibile estensione vocale ha sorpreso tutti.

Sulla piattaforma YouTube sono presenti moltissimi brani per l'ascolto.

Passione per la musica

Hellen Terrador è un personaggio creato e nato per gioco, voce potente ed evocativa.  Hellen e' stato scelto come nome non a caso ma sarebbe in realta' l'estensione della parola "HELL" e ATERRADOR  significa "terrificante" in messicano.La voce generata dalla AI viene poi lavorata per essere adattata alla metrica della musica che viene generata in modi diversi. Il risultato di questo progetto indipendente e' stato talmente emozionante che e' stato deciso per la parte vocale di far "respirare" la voce per renderla piu' umana possibile e ricca di sfumature nate dall'immaginario di Franco "moova" Marotta che ne cura i testi,la musica e tutti gli arrangiamenti.



 Su Soundcloud e' possibile ascoltare alcuni brani di Hellen Terrador, in alternativa potete usare YouTube oppure YouTube Audio. Completamente a titolo gratuito.


Forse la parola Intelligenza Artificiale suscita ancora diffidenza. È comprensibile. Molti immaginano che basti premere un pulsante e che tutto venga creato da una macchina.Per me non è così.L'intelligenza artificiale è uno strumento. Niente di più.Dietro ogni canzone ci sono le mie idee, le mie emozioni, i miei sogni, le mie esperienze, le mie immagini mentali e le mie parole. Ci sono ore di ricerca, tentativi, modifiche, scelte e ripensamenti.L'AI non vive al posto mio.Non sogna al posto mio.Non prova nostalgia, malinconia o speranza al posto mio.Quelle appartengono a me.L'intelligenza artificiale mi aiuta a dare una forma a qualcosa che, senza di lei, probabilmente sarebbe rimasto soltanto nella mia immaginazione.Per questo, quando ascoltate una canzone di HELLEN TERRADOR, non ascoltate un algoritmo.Ascoltate una parte della mia essenza.Non vi chiedo un "Mi piace" per cortesia.Vi chiedo soltanto di concedere a quella musica qualche minuto del vostro tempo.Perché dietro ogni nota c'è una persona.E quella persona sono io.Molti pensano che l'Intelligenza Artificiale sostituisca l'artista. Io la vivo in modo completamente diverso. Non le chiedo di creare al posto mio. Le chiedo di aiutarmi a realizzare ciò che ho già nella mente. Io continuo a scegliere ogni parola, ogni immagine, ogni atmosfera, ogni dettaglio. In fondo, non è l'AI a dirigere me. Sono io a dirigere lei.L'AI è il pennello. L'opera nasce ancora dalla mano e dall'anima di chi lo impugna.E questa, secondo me, è una distinzione fondamentale che spesso sfugge.E in pochi la capiscono.Io non sostituisco la creatività con l'AI.Io dirigo l'AI e gli dico che note fare e come farle,quali accordi usare e quali strumenti e suoni utilizzare.È un po' come un direttore d'orchestra: non suona ogni singolo strumento, ma senza di lui l'orchestra non eseguirebbe quella musica in quel modo. Ho visto nascere le mie canzoni dal nulla e ora solo su YouTube ce ne sono 112.Ho visto una copertina cambiare dieci volte perché un dettaglio non mi convinceva.Ho visto testi riscritti parola per parola.Ho visto ore passate a cercare il font giusto, il colore giusto, la copertina giusta.Ho visto la ricerca della pronuncia inglese, delle armonie, dell'atmosfera.Tutto questo non lo fa un algoritmo da solo.L'algoritmo esegue.Io decido.E sapete cosa mi piacerebbe che le persone capissero?Che HELLEN TERRADOR non è un esperimento sull'AI.È un progetto artistico che utilizza un nuovo strumento espressivo.La differenza è enorme.Il rischio oggi è che alcuni vedano solo il mezzo e non guardino il messaggio. Se un pittore usa un pennello diverso, nessuno dice che il quadro l'ha dipinto il pennello. Con la musica generata con l'AI siamo ancora in quella fase: molti si fermano allo strumento e non arrivano all'autore.Io invece ho sempre parlato della stessa cosa: emozioni, sogni, malinconia, surrealismo, dettagli. L'AI è semplicemente il mezzo con cui quelle idee prendono forma. L'essenza del progetto resta profondamente mia.

Ecco cosa uso:

FL Studio, Roland System-8, Synapse Audio Dune3,
Image Line Flex, Korg M1 VST, Digital Audio Workstation (DAW),
and Pro Tools.

(The AI voice are licensed by MBM)

Franco ha dato anche il volto (generato anch'esso dalla AI) aiutato nell'impresa da Simone Della Corte che cura tra l'altro il digital artwork di questo sito e del canale YouTube.

Per info e contatti:franco.marotta.66@gmail.com